Le rocce magmatiche intrusive (2°puntata)

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Nella prima puntata, abbiamo detto che il magma presente in profondità, cristallizzandosi, da luogo alle cosiddette rocce magmatiche. In base alla velocità di raffreddamento, queste stesse rocce saranno costituite da cristalli a grana grossa oppure a grana fine. Nel primo caso si parlerà di rocce magmatiche INTRUSIVE, nel secondo di rocce magmatiche EFFUSIVE.

Partiamo dalle prime. Quelle intrusive (dette anche plutoniche), andranno a formarsi per cristallizzazione del magma in profondità. Con l’isolamento delle rocce circostanti, il raffreddamento sarà lentissimo, permettendo così ai cristalli di accrescere il loro volume. Le dimensioni dei cristalli sono legate al tempo. Questo vuol dire che più lento sarà il raffreddamento e più tempo avranno di aggregarsi fra loro, diventando così più grandi.

La struttura di una roccia in generale è molto importante per valutarne le caratteristiche. Le rocce intrusive possono formarsi in profondità perché una camera magmatica ha cominciato a cristallizzarsi. Ne sono un esempio i GRANITI, che si possono riconoscere per i loro grandi cristalli compenetrati e dai vari colori (bianco, rosa, rosso).

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Granito

Se analizzate da un punto di vista chimico, le rocce magmatiche si possono dividere in due grosse famiglie: rocce cosiddette SIALICHE (o acide) e quelle FEMICHE (o basiche). Questo vuol dire che le rocce sialiche contengono prevalentemente silicati di Alluminio, molta silice e avranno un colore tendenzialmente chiaro. Al contrario, in quelle femiche prevarranno Ferro, Magnesio e hanno colori molto più scuri.

Partendo già da un’analisi di tipo cromatico, è possibile stabilire una prima indicazione chimica dei minerali, in particolare valutando il tenore di Silicio. Le rocce sialiche che hanno una percentuale di Silicio superiore al 63%, come ad esempio i graniti o sieniti. Con un tenore fra il 50% e il 63% si collocano le andesiti. Quando il Silicio è presente fra il 45% e il 53% passiamo nel versante delle rocce femiche, come i gabbri, molto scuri. Al di sotto del 45% si parlerà di rocce ultrafemiche, come le peridotiti.

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Gabbro

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Peridotite

 

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