Il significato di specie

0
1068

Molto probabilmente, dai consueti mezzi d’informazione, avrete ascoltato o letto frasi del tipo “si tratta di un gruppo di animali selvatici”,oppure ”appartengono ad una rara specie di insetti” .Ma che cosa si intende per gruppo? E come definiamo il concetto di specie? Gli studiosi, attraverso innumerevoli osservazioni, ci fanno capire che la stragrande maggioranza degli organismi, vive in gruppi, cioè aggregati di individui della stessa specie che hanno interazioni fra loro piuttosto durature. Ora, anche se non tutti gli esseri viventi sono propensi alla vita di gruppo (gli orsi polari adulti, ad esempio, hanno una spiccata tendenza alla solitudine), i vari organismi conosciuti tendono comunque a riunirsi fra loro. E allora una specie, rispetto al gruppo, come si distingue?

Il concetto di specie non è proprio semplice da definire e questo per diversi motivi. Innanzitutto, basarsi sulla struttura morfologica, cioè sulla forma, sull’aspetto fisico dell’individuo, da sola può non essere sufficiente per spiegare cosa sia una specie. Da qualche decennio è intervenuta la Genetica per cercar di chiarire un po’ le idee. Infatti, gli studiosi hanno definito il concetto biologico di specie: essa consiste in gruppi di individui simili, in grado di fecondarsi fra loro e di produrre, a loro volta, prole fertile (Mayr,1942). Praticamente, ogni specie ha un proprio bagaglio genetico che è isolato da quello di altre specie. Però questo concetto biologico si può applicare solamente a quegli organismi che si riproducono sessualmente perché gli organismi asessuati (cioè che non ricorrono alla fecondazione) sono classificati, in particolare, sulla base di caratteristiche biochimiche.

Articolo precedenteIl Parco del Po
Articolo successivoLe caratteristiche di un essere vivente
Salve a tutti! Mi chiamo Alessandro. La decisione di creare questo blog è nata da un'idea di mio cognato: mettere in rete i miei appunti universitari sulle tematiche ambientali e non, sotto forma di sito web personale. Con la passione per la divulgazione scientifica, ho deciso di scendere in campo affrontando questo percorso per un'informazione scientifica quanto più attendibile, lontano da quelle "verità assolute" che spesso vengono prese come baluardo inoppugnabile della Scienza. Gli argomenti sono a disposizione di tutti, soprattutto per un pubblico profano, che ha poca dimestichezza con temi di carattere scientifico, ma anche, (perché no), per chi è esperto e vuole leggere con piacere ciò che già sa. Il compito precipuo è la correttezza dell'informazione, primo perché è fondamentale per comprendere un argomento, secondo perché sto assistendo alla nascita di "ceppi virulenti" contro la Scienza che altro non fanno che creare confusione al vasto pubblico. Sperando che gli argomenti siano di vostro gradimento, auguro a voi tutte/i, buona lettura.